Il conto energia in … parole povere

Semplificando molto il  conto energia è la legge che permette alla gente di rientrare della spesa di acquisto dei pannelli fotovoltaici.
Funziona così: con l’incentivo viene pagata tutta l’energia prodotta dai pannelli ad una tariffa cosidetta incentivante ossia circa 3 o 4 volte il prezzo corrente del kwh. Inoltre, sempre il conto energia, consente  in più di consumare tutta l’energia che hanno prodotto i pannelli senza pagarla.
Tutto questo fa sì che si rientra dall’investimento in circa 9/10 anni a fronte della durata dell’incentivo che sarà di 20 anni.
Siccome il prezzo di 1kw di pannelli fotovoltaici costa, chiavi in mano, circa 6000/7000 euro (molto orientativamente) l’investimento è rilevante e quindi molto spesso bisogna ricorrere a dei finanziamenti bancari. La rata del finanziamento verrà pagata direttamente alla banca che si fa fare la cessione del credito . Ma ciò non impedisce alla banca di trattare il finanziamento come un qualsiasi prestito e quindi richiedendo tutte le garanzie del caso.
Il requisito richiesto è un tetto piano o a falde rivolte a sud e una superficie disponibile di circa 8 mq per kw installato. Per determinare quanti kw ci vogliono occorrono solo le bollette dell’Enel di tutto un anno.
This entry was posted on martedì, agosto 18th, 2009 and is filed under Energie Alternative, News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply

Menu

Prova

Commenti recenti

    La nuova direttiva macchine 2006 in vigore dal 29 dicembre 2009

    Il 29 Dicembre entrerà in vigore la nuova direttiva macchine 2006/42/CE.

    Leggi l’articolo completo di Sara Balzano dal sito dell’Associazione Industriali di Trento.

    Le novità più significative sono riportate in questo pdf dell’ISPESL (32kB) a cura del Dott. Ing. Emilio Borzelli.